Dalla magia del regista di Nightmare before Christmas, Tim Burton, ecco uno di quei film che rimarrà tra i camei del cinema che ha segnato questo primo decennio. The Big Fish è la storia di ognuno di noi, di come avremmo voluto raccontarla, viverla, sognare, ma nessuno ha mai avuto il coraggio di “raccontarla senza fronzoli, il che chiaramente è meno complicato da narrare, ma sicuramente meno interessante” parola di Edward Bloom, protagonista della nostra storia. Il buon Ed ama la vita, con tutti i suoi contorni e sfaccettature non lesina mai dall’arrichire di significato ogni storia della sua, rendendola stupefacente alle orecchie della gente, questo a dimostrare la sua notevole fantasia ma anche l’approccio positivo e spontaneo che ha nei suoi confronti. Sfortunamente l’unico che non sembra apprezzare questa sua dote è suo figlio William, che, rilluttante del mondo fantastico del padre, con il tempo si allontana dal proprio genitore, alzando un vero e proprio muro di silenzio e indifferenza. Gli eventi si sa giocano sempre strani scherzi e, con l’aggravarsi della salute del padre, William intraprenderà un viaggio fisico e fantastico alla riscoperta degli episodi che hanno caratterizzato la vita e le storie fantastiche del padre, lasciando il figlio ormai uomo adulto incredulo di fronte a quante fossero realtà gli episodi così colorati che il buon Edward aveva sempre pennellato a parole, una realtà stupefacente quanto la fantasia! La storia del rapporto tra un padre e suo figlio visto attraverso gli occhi di Tim Burton, colonna sonora dei Pearl Jam. Un piccolo cult che sa emozionare con la fantasia e sensazioni vere, come la vita stessa sa regalarci.
httpv://www.youtube.com/watch?v=hv09743o8bs

