Non finisce più di stupire, ovviamente sempre più in negativo, il Ministro per la Funzione pubblica Renato Brunetta. Prima il bersaglio preferito erano gli statali, non tutti, si capisce, ma quelli che fanno antipatia a lui, o comunque quelli di cui si può parlare male. Perché le caste, anche secondo Brunetta, sono intoccabili. Ora il superministro se la prende con la sinistra, semmai ancora esista. Vuole farsi notare a tutti i costi Brunetta e le sue parole vanno dritte in questa direzione. Il ministro accusa la cosiddetta sinistra di essere il male dell’Italia, di volere un colpo di Stato. La sinistra “del male” sarebbe condizionata da elite di merda, fatte da banche, finanzieri, giornali: tutta gente che vive di rendita e danneggia il paese. Tutte parole di Brunetta.
httpv://www.youtube.com/watch?v=ALZJ0fqrLaM
Ma che ha? Sta male? Si è lasciato con la girl? Perché, invece di sparare cazzate, non si mette finalmente a lavorare. In questo post abbiamo scelto di inserire un bel video sul ministro, tratto dal sito web di la7. E’ Crozza a imitare il megalomane ministro, sicuro di sé, forte coi deboli, presunto stakanovista che lavora 36 ore al giorno. Ma no, non diciamo scemenze, Brunetta lavora 36 ore in un’ora e nelle restanti 23 spara un po’ di cazzate.




