Costa Concordia: tratti in salvo tre dispersi (video)

Sara Palmas 15 gennaio 2012 0

Continuano le ricerche dei dispersi dopo il naufragio della nave da crociere Costa Concordia. Durante la notte sono stati tratti in salvo due sposini coreani,  Hye Jim Jeong e Kideok Han, entrambi del 1983, “Abbiamo capito che c’erano i soccorritori, ma non riuscivamo a farci sentire” hanno raccontato. “Abbiamo perlustrato la nave, iniziando dal ponte 6, controllando cabina per cabina. Arrivati a poppa, abbiamo chiamato, con la speranza che qualcuno ai piani inferiori ci rispondesse. E così è stato” raccontano i vigili, la coppia si trovava nel ponte numero 8, nella cabina 303.

Sempre grazie ai rumori percepiti dai soccorritori, è stato possibile trarre in salvo una terza persona. Si tratta di Marrico Giampetroni, capo commissario di bordo, si trovava nel ponte 3 e risulta ferito a una gamba. Le operazioni di salvataggio sono state complicate dal fatto che il ritrovamento dell’uomo è avvenuto nell’area che risulta a livello del mare, quindi in parte allagata e ostruita da materiali pericolanti.

Mentre proseguono le operazioni dei sommozzatori e specialisti alla ricerca dei quaranta passeggeri che ancora mancano all’appello, si fa sempre più reale l’incubo delle cabine chiuse. I soccorritori temono che molte persone potrebbero essere rimaste intrappolate all’interno delle loro cabine inseguito al black out che avrebbe causato la chiusura delle serrature elettroniche delle porte, impedendo così la fuga dei passeggeri.

Ma c’è anche un secondo problema, quello legato all’inquinamento, nel serbatoio della nave sono contenuti 2.380 tonnellate di gasolio.

Intanto, nella serata di ieri è stato arrestato il comandante della Costa Concordia con le accuse di abbandono della nave, omicidio colposo plurimo e disastro. Mentre si fa largo l’ipotesi che la manovra di avvicinamento alle coste dell’isola del Giglio, non fosse legata a un tentativo di rimettere la nave sulla rotta giusta, bensì un modo per permettete agli abitanti dell’isola di salutare i turisti. “Stiamo facendo indagini su questa circostanza, la stiamo verificando”, ha affermato il procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio.

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