Per la studiosa Lilian Schwartz,la Sacra Sindone di Torino è l’autoritratto di Leonardo Da Vinci eseguito con un’antica tecnica “fotografica”.La studiosa ,nota per aver mostrato negli anni ottanta il viso di Leonardo e quello di Monna Lisa, ha usato lo stesso programma per sovrapporre l’immagine di Leonardo alla Sacra Sindone. Il volto di Leonardo combacerebbe con quello del sacro lenzuolo conservato a Torino e l’impresa sarebbe riuscita grazie all’abilità di “fotografo” di Da Vinci che , grazie ad una sorta di camera oscura, sarebbe riuscito a trasportare il proprio calco su un telo. Altri esperti sulla Sindone sono sciettici a riguardo e dunque non danno crediblità a ciò che conferma la studiosa.
Articolo tratto dalla rivista Airone
Il professor Giulio Fanti, docente di misure meccaniche e termiche all’università di Padova è convinto dell’inattendibilità della datazione al radiocarbonio effettuata nel 1988 sulla Sindone di Torino, il lenzuolo che secondo la tradizione avrebbe avvolto il corpo di Gesù nel sepolcro. E lo intende dimostrare, portando nuovi elementi sulla modalità in cui la misteriosa immagine si è formata, con il volume La Sindone. Una sfida alla scienza moderna a giorni in libreria.

