Il pericolosissimo Boss si nascondeva a «casa sua», in un casolare del Corleonese, dopo oltre quarant’anni di latitanza .Era Ricercato dal 1963, era considerato la primula rossa numero uno in Italia. Subito dopo il blitz ha ammesso la propria identità agli agenti dello Sco e della Mobile di Palermo.
E’ stato tradito dai pizzini e proprio «intercettando» una serie di pizzini scritti dalla moglie e inviati per mezzo di una serie di staffettisti gli inquirenti sono arrivati a lui.
La cattura di Bernardo Provenzano il dossier di tg2 racconta tutti i momenti mentre viene portato via…





