Dato il successo di Avatar, (candidato a 9 premi oscar), non potevano mancare le parodie. Non sappiamo esattemente chi siano questi ragazzi dipinti di blu che figurano la popolazione dei Na’vi. Riteniamo si tratti di un gioco tra ragazzi se pensiamo al termine LARP. Larp è quando la gente si mette addosso vestiti di cartone e polistirolo, in un ambientazione come quella di un bosco, con delle spade in mano. Si insomma,uno di quei giochi da emarginato sociale. Questa è una sorta di Avatar-LARP e questi ragazzi fanno le stesse cose del film, come ad esempio l’unione dei propri capelli alla natura (nel film era simbolo di unione e comicazione tra un indigeno e la natura)
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Onestamente gioco LARP, paragonarla al teatro è una sciocchezza (al massimo lo si fa per darsi un tono, ma tipo una cornacchia con piume di pavone).
E’ un gioco, stop, un passatempo, ed onestamente è vero che ci trucchiamo come deficienti e giochiamo manco fossimo bimbi, quindi se vogliamo dire che ognuno gioca come vuole e, fin quando la cosa è legale (ed il LARP E’ LEGALISSIMO) nessuno può dire nulla, ok, ma se ad un commento di un video scattano le solite tiritere… mamma mia, ragazzi, è un gioco, prendetevi meno sul serio…
Grazie per l’informazione. Il link è stato visionato e ci sembra interessante.
Abbiamo pubbicato il video integrandolo al suo commento.
http://www.video-classifica.com/video-creativi/drachenfest-2007-trailer-video/
Saluti
Redazione
Il Teatro Interattivo dell’Improvvisazione a.k.a Gioco di Ruolo dal Vivo a.k.a Live Action Role Playing Game è un’arte che si è sviluppata dall’unione del Teatro dell’Improvvisazione unito allo sviluppo dei Giochi di Ruolo di stampo cartaceo. Si tratta di una commedia aperta, a cui tutti aggiungono la propria storia, di propria esclusiva creazione, e uniscono piccole creazioni letterarie (i Personaggi, spesso corredati da storie e trascorsi scritti degni se non di romanzi almeno di brevi racconti) a quelle degli altri partecipanti in un grande canovaccio collettivo, libero e regolato non nel suo svolgimento, ma nella corretta gestione delle scelte e delle possibilità dei singoli attori, che non sono più passivi pupazzi asserviti al copione, ma parte attiva e decisionale della trama stessa.
Come si fa a dire che un simile passatempo sia una perdita di tempo?
Personalmente ritengo che abbia più valore un pomeriggio passato a creare arte (perché al di là della retorica e del filmato scelto ad hoc per trasmette un messaggio fazioso, il Gioco di Ruolo dal Vivo è un’espressione astratta dell’essere umano e quindi Arte) di uno trascorso ad assistere bovinamente ad una partita di calcio.
La diffusione massiccia del Live Action Role Playing Game dimostra il suo valore e, ovviamente, attira tutta una serie di detrattori, come il nostro amico pubblicatore, che fanno dell’ignoranza la propria bandiera e dell’inesperienza il proprio vessillo.
Sono assolutamente d’accordo con chi difende la categoria “Gioco di ruolo” però sinceramente, leggendo i vostri commenti, mi dissocio dal modo volgare ed aggressivo con cui si è discusso. In fondo è semplicemente un commento al video ed ognuno può pensarla come vuole.
Vorrei sottilineare che non siamo tutti così “accaniti”.
Convengo cmq assolutamente con Susanna sulla socializzazione e sulle forti amicizie.
C’è che vive facendo sempre le stesse cose e seguendo la massa, e chi organizza questo.
Escludendo la propria professione, lo studio ed altre attività necessarie, o a possibili attività sportivi, corsi di autoperfezionamento da considerarsi comunque TEMPO LIBERO, il tempo a cosa lo si toglie? Al guarare il calcio in tv?
Si tratta solo di gusti…
Vogliamo parlare delle interminabili partite a Risiko? Dove lo scopo principale è muovere guerra e conquistare territori? Ho visto crescere e rafforzarsi amicizie attraverso il gioco di ruolo, nascere amori e discordie, come in un qualsiasi altro hobby o gioco, come può esserlo il calcio, la pallavolo od il nuoto. Che allo stesso tempo richiedono un investimento di tempo.
Il gioco di ruolo non assorbisce al suo interno la personalità di una persona, ma al contrario la esalta, così che si possa mostrare tutte le sue sfumature e sfaccettature. Si ha modo di conoscere, e far conoscere, più aspetti del proprio carattere.
Sul fatto di essere ristretti ed accessibili a poche persone, non è del tutto esatto, in quanto la versione dal vivo dei giochi di ruolo, necessita di molte presenze per poter essere vissuta al pieno.
Ovviamente il mio commento era indirizzato non al sito, ma alla descrizione del video ed a chi l’ha scritto. Mi dispiace se è sembrato diversamente.
Mio caro signore, data la sua profonda cultura in termini di LARP condividerò quest’articolo su qualche social network così che la sua idea possa essere ben chiara a tutti coloro che credono di avere una certa idea in merito.
Il fango che lei getta sul mondo del gioco di ruolo dal vivo con poche frasi è forse pari alla sua cultura in merito DECISAMENTE espressa dal nickname dietro cui si nasconde. Mio caro Didà, forse guardando troppe partite di calcio si è perso qualcosa. Magari la testa. Sarebbe il caso di…informarsi prima di scrivere certe castronerie. Non proseguo.
Gentile Susanna,
la redazione si scusa nel caso si sia offesa, ma sinceramente lungi da noi qualsiasi atto offensivo nei confronti di cose o persone .
Il video in questione ci è stato segnalato e la descrizione appartiene a chi l’ha scritta (essendo il nostro un sito dove si possono pubblicare video e commenti).
Volevo semplicemente puntualizzare che nessuno ha mai parlato di gente poco intelligente, ma se mi permette , il gioco di ruolo (nell’accezione più comune) è un qualcosa che toglie molto spazio alla vita sociale dei partecipanti : sono giochi lunghi e richiedono un dispendio di tempo non indifferente che si concretizza in una cerchia ristretta di persone.
E’ semplicemente un parere personale.
Rinnovo le scuse
Gioco da EMARGINATO SOCIALE?
Mi sento profondamente offesa da questo commento, come giocatrice ed organizzatrice di eventi LARP! Il gioco di ruolo dal vivo non è emarginazione, ma comunicazione, attraverso la fantasia e l’interpretazione! Tutti i giocatori di ruolo che ho conosciuto erano persone colte ed intelligenti, con una vita piena e ricca di emozioni, soprattutto al di là del gioco. Laureati, dottorati, lavoratori e perfino insegnanti!
Si prega di informasi prima di SPARARE giudizi, offendendo il lavoro e gli interessi di molti, dando così una cattiva pubblicità al gioco di ruolo!