La politica, terreno di scontri e di battaglie, di assensi ed astensioni, qualcosa per la quale molti sono disposti a mettersi in gioco e a rischiare il tutto per tutto. Ma lunghi discorsi e lunghe battaglie a volte portano l’uomo a dire “basta”, e proprio questa è stata la reazione di Emilio Fede ad Anno Zero nel serale della puntata di ieri, 01 Aprile 2010. Quello di Emilio non è stato un “pesce d’aprile”, ma un vero e proprio sfogo. La discussione di ieri era basata sul comportamento e sul modo di approcciarsi alla politica in un periodo di elezioni politiche di Beppe Grillo, che alcuni definiscono come “uomo di spettacolo”. Emilio Fede inizia il suo sfogno con “noi non abbiamo mai fatto insulti verso nessuno, mi sono rotto di sentire insulti, è una vergogna”, e subito dopo si alza ed esce dallo studio. Ed è così che Emilio Fede mostra il suo disappunto su critiche fatte alla destra che dovrebbero solo far indignare chi le sente. La politica non può essere visto come un terreno arido di critiche, ma per non essere ciò queste critiche devono essere rapportate ad acqua fresca capace di far nascere un qualcosa da un terreno che senza di esse resterebbe arido. Per Emilio le critiche di Beppe Grillo sono un qualcosa che tende a far rimanere quel terreno asciutto, con modi di fare e di comunicare di cui ci si può solo vergognare.






