In questo periodo dove va di moda ammettere la propria omosessualità, facendo coming out, molti artisti reprimono ancora, secondo vari siti come Gay.tv e varie testate giornalistiche, il loro reale andamento sessuale.
Il penultimo vincitore del Festival di Sanremo, Marco Carta, è sempre al centro dei dibattiti sulla sua presunta omosessualità. C’è chi afferma che Marco Carta provi attrazione per il sesso opposto, a confermare di ciò le relazioni con alcune ragazze; oppure c’è chi ritiene di aver visto il giovane sardo in discoteche gay.
Giuliano Federico, direttore del più famoso sito gay d’Italia, Gay.tv, chiede a Carta, ma non solo… anche a Carmen Consoli, Renato Zero e il ballerino Roberto Bolle, di fare coming out, spiegandone le successive conseguenze positive. Inoltre fu proprio lui che mise nel Web le foto di Marco Carta nudo, poi successivamente eliminate per mano del legale del cantante sardo.
Di seguito è riportata la lettera inviata da Giuliano Federico a Marco Carta: “Caro Marco, ci sono appuntamenti nella vita di un artista in cui le responsabilità rispetto a se stessi diventano sfide immani per un giovane uomo. Ci sono apparati sociali pesanti da sostenere individualmente. Croste di ignoranza contro cui rimbalza qualsiasi possibilità di distinguersi. Barriere perbeniste che mantengono lo status quo. È infatti arduo per definizione il cammino di qualsiasi artista che voglia provare ad affrontare l’arroganza della cultura dominante. Ma non è forse la capacità di graffiare la società e i suoi costumi che fa di un uomo un artista?”.
Federico spinge quindi Marco a fare coming out. Probabilmente fa questo perché è in possesso di indizi certi sulla omosessualità del cantante. Sta di fatto che se Marco si rivela per quello che è, secondo il direttore di Gay.tv, graffierebbe la società e i suoi costumi, contribuendo, insieme a tanti altri personaggi dello spettacolo (Ricky Martin, Tiziano Ferro, Cecchi Paone…), a modificare lo status quo, ricco di contraddizioni e mezze verità soffocate.





