Prima bambina geneticamente modificata contro il tumore

admin 18 marzo 2011 0

Ha deciso, insieme al suo compagno, di rivolgersi al programma di riproduzione assistita Puigvert-Sant Pau di Barcellona per evitare che la sua storia familiare di cancro al seno continuasse a ripetersi, dopo ben cinque casi di tumore. E’ la sorprendente vicenda di una donna che ha dato alla luce, alla fine dello scorso anno, il primo bebé senza il gene BRCA1, legato fortemente all’insorgenza del tumore al seno, ma anche di ovaio e pancreas.

L’autorizzazione alla procedura è arrivata dalla Commissione Nazionale per la Riproduzione Assistita che, dopo una scrupolosa valutazione del caso, ha dato il via libera, per la prima volta in Spagna, a tecniche di diagnosi genetica preimpianto per un tumore. In pratica dopo la fecondazione di più uova, tra gli embrioni ottenuti sono stati impiantati nella madre solo i due senza il gene in questione. In Spagna la legge autorizza questa procedura per i casi di gravi malattie genetiche. Per quanto riguarda i tumori, ogni caso richiede una valutazione a sé. Senza la selezione genetica, il bebé avrebbe avuto l’80% di possibilità di nascere con la mutazione ereditaria del gene BRCA1. L’intervento è stato realizzato dall’équipe medica del Sant Pau guidata dal responsabile del reparto di Ginecologia ed Ostetricia, Joaquim Calaf-Alsina.
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