
Si è spento stamattina uno dei pilastri della Tv italiana, il maestro Roberto Pregadio. Nato a Catania quasi 82 anni fa (li avrebbe compiuti il 6 dicembre), Pregadio è stato il volto storico della trasmissione La Corrida sin dal 1968. Stroncato da una breve malattia, il maestro lascerà un grande vuoto non solo nel mondo televisivo ma anche in quello della musica.
Diplomatosi al Conservatorio di Napoli nel 1960, prima di approdare sulle reti Mediaset fu pianista nell’Orchestra di Musica Leggera della Rai.
Fu proprio negli studi della Rai che conobbe Corrado Mantoni, con il quale creò un fortunato connubio professionale durato fino alla morte del celebre conduttore, che lo volle accanto a se’ prima in Radio, con La Corrida radiofonica (Dilettanti allo sbaraglio), e poi in televisione
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Tra gli anni 60 – 70 compose e diresse numerose colonne sonore di film di genere. Alla morte di Corrado il timone della popolare trasmissione di Canale 5, passò a Gerry Scotti che Pregadio affiancò fino al 2009. In quell’anno, dopo ben 41 anni alla guida dell’orchestra, stanco di essere messo in secondo piano e di essere relegato al solo ruolo di ospite straordinario, con grande rammarico, decise di non prendere più parte alla trasmissione.
Dopo l’abbandono alla Corrida lo abbiamo rivisto nella nuova edizione de I raccomandati, programma di RaiUno condotto da Pupo. Musicista, compositore, Roberto Pregadio, grazie alle sua simpatia innata e all’ironia pungente è e resterà sempre uno dei personaggi più amati della televisione italiana, che perde con lui un grande professionista.





