In questi ultimi mesi, nei telegiornali, nei talk-show e presunti tali, non si fa altro che parlare delle giovani vittime sottratte alle loro famiglie e indirizzata ad una fine non voluta: come, ad esempio, il caso di Yara Gambirasio o quello di Sarah Scazzi, entrambi segnati da una bruttissimo finale.
Ora però un caso resta ancora aperto, quello delle due gemelline scomparse, Alessia e Livia, per mano del loro papà, Matthias Schepp.
A Chi l’ha visto?, famoso programma dove vengono descritte le varie scomparse di persone, è stato mostrato un video dove il TG5 fa una pessima figura. Un autore del programma di Chi l’ha visto?, in precedenza aveva fatto un prototipo della lettera inviata alla moglie da parte di Matthias Schepp, nella quale lui esplicava il suo amore per la donna e anche il fatto che non aveva maltrattato le sue figliole, che avevano quindi subìto un’uccisione indolore – probabilmente il maggior dolore l’hanno provato quando il loro papà si era avvicinato a loro, per l’ultima volta, per privarle della loro giovane e pura vita! La lettera creata da Chi l’ha visto? era stata tradotta in italiano e non riportava quindi la grafia dell’assassino. TG5, invece, ha visto questa lettera come autentica e l’ha fatto analizzare da una famosa grafologa, la quale ha affermato: “Questa scrittura è tipica di un uomo che ha uno spirito molto vendicativo; un uomo che è capace a soffocare le emozioni; un uomo freddo!”
Da questa grande incomprensione Chi l’ha visto? se ne tira fuori visto che la conduttrice aveva ribadito più volte che si trattava di una copia della lettera, tradotta e trascritta con altra mano, di Schepp.
Una vera figuraccia!






