E’ successo al ministero dell’Economia in via XX Settembre.Il ministro Giulio Tremonti presenta alla stampa la manovra economica appena firmata dal presidente della Repubblica. Al suo fianco vi sono vari colleghi del governo, tutti rigorosamente seduti allo stesso tavolo.
Quando tocca al responsabile della Funzione pubblica, Renato Brunetta, illustrare i correttivi alla spesa del pubblico impiego, Tremonti sembra subito spazientirsi. E, rivolgendosi prima al ragionere generale dello Stato Mario Canzio, poi al capo di gabinetto del suo ministero Vincenzo Fortunato, quindi al ministro del Welfare Maurizio Sacconi, commenta: “E’ proprio un cretino”, “questo è il tipico intervento suicida”.





