E’ stato ucciso dalla polizia filippina l’uomo che per oltre 11 ore ha tenuto sequestrati 15 turisti cinesi su un pullman a Manila. L’ex agente Rolando Mendoza ha sequestrato il bus chiedendo di essere reintegrato in servizio ed ha ucciso due passeggeri. E’ stato ucciso dopo un lungo blitz delle teste di cuoio. Si e’ temuto anche per la sorte degli ostaggi dopo che l’autista, fuggito, aveva detto che erano morti tutti, ma almeno 4 persone sono uscite vive dal mezzo.
Sale a 10 il bilancio della strage dell’autobus di Manila, nelle Filippine, avvenuta ieri, compreso il responsabile del sequestro.
Tra le vittime del massacro compiuto dall’ex agente ucciso dalla polizia, ci sono anche tre canadesi. Altre sei persone sono ancora in ospedale. Uno dei sequestrati, secondo alcuni testimoni, avrebbe sacrificato la propria vita nel tentativo di salvare quella della sua famiglia e di altri passeggeri.
Fonte Ansa.it

