Posted by Anna Ruggiero on 13 feb 2010 /
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L’amore sorge all’orizzonte del Purgatorio mentre i due pellegrini sostano, pensosi ed incerti del cammino, lungo la riva del mare. All’improvviso appare lontano, sulle acque, una luce rosseggiante che si avvicina velocemente alla spiaggia; Virgilio riconosce l’angelo nocchiero del Purgatorio ed esorta il discepolo ad inginocchiarsi. L’uccel divino giunge su una veloce navicella che trasporta più di cento anime le quali chiedono consiglio a Dante e Virgilio sul cammino da intraprendere. Così come nel 1 e nel 3 canto dell’Inferno dove l’apparizione della lupa e quella di Caronte annunciano qualcosa d’inatteso, anche nel 2 canto del Purgatorio l’arrivo dell’angelo traghettatore sbaraglia Dante e le anime.

