Presa dalla raccolta di componimenti Alcyone, diario estivo nel quale sono scritte le migliori opere del maestro esteta.
La recitazione e il video rendono la poesia gia di fatto tra le migliori della nostra letteratura qualcosa di magico ed evocativo.
Sembre di vedere la fuga dei due protagonisti mentre corrono nel pineto invaso dalla pioggia e dagli odori provocati dalla natura lussureggiante, natura che circonda tutto e che termina con il trasfigurare la stessa Ermione rendendo la donna compenetrante con i fiori i frutti e le piante tutte intorno.Le sensazioni date da questa poesia sono davvero reali, sembra davvero di partecipare alla visione D’Annunziana della pineta. Gli odori, i sapori,i rumori e le visioni sono assolutamente percettibili, tutti i sensi sono cosi vividi da rendere evocativa l’opera che s’insinua nella mente in maniera talmente inconscia da rendere l’ascoltatore felice nell’abbraccio totale di questo mondo che trabocca di vita.
Assolutamente da ascoltare più che da capire.
Capolavoro poetico dell’estro D’Annunziano sorretto da un video e una recitazione senza pari.

