Un ritratto di uno dei maggiori letterati e poeti italiani.
Giacomo Leopardi nasce a Recanati nel 1798, quando la regione si trova sotto il dominio della Chiesa.
Primo di otto tra fratelli e sorelle, vive l’infanzia nel giocoso rapporto con loro, e con i rigidi schemi sociali imposti dai genitori, in particolare dalla madre. L’arretratezza della zona gli impedisce di venire a contatto con circoli di letterati e studiosi: Leopardi intraprende e sviluppa la sua conoscenza tra le mura di casa, sotto la guida di due ecclesiastici e come autodidatta impara il greco e l’ebraico. Sette anni di “studio matto e disperatissimo” portano alla realizzazione di saggi e opere a carattere non solo letterario ma anche scientifico e storico.
La cagionevole salute, ed in particolare la malattia agli occhi, gli impediscono di approfondire ulteriormente i suoi studi, e l’unico desiderio sembra essere allontanarsi dalla dura e spoglia realtà di Recanati. Durante le sue permanenze a Firenze, Bologna e Napoli, realizza le opere che forse più l’hanno reso famoso, tra cui Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, La quiete dopo la tempesta, Il sabato del villaggio e Le ricordanze. La celebre L’Infinito, che il video ci racconta, è stata scritta nel 1819 all’interno della raccolta Idilli, che contiene tra gli altri A Silvia e La sera del dì di festa.

