Valencia: mancano ormai poche settimane all’inizio del campionato di formula uno e le scuderie testano le loro monoposto nel circuito di Valencia.A parte la confusione che, ormai da anni, regna nel sistema, ancora non si sà quanti e quali auto parteciperanno alla competizione, le novità più destabilizzanti sono state due.La prima è quella che riguarda la “nostra” Rossa con il nuovo pilota, il fenomeno Iberico, Fernando Alonso. Molto buone le prime impressioni.
La seconda è rappresentata da un pilota che fino a poco tempo fa lo si poteva vedere solo con la tuta rossa della Ferrari. Michael
Schumacher ha deciso di tornare alle corse. Già lo scorso anno aveva ostentato il ritorno, per sostituire l’infortunato Massa. Quest’anno, invece, torna veramente ma dentro la monoposto argento della Mercedes.La notizia ha lasciato basiti tutti i tifosi del Cavallino rampante. Michael era un eroe per tutti noi, l’uomo che aveva riportato alla vittoria la Ferrari, l’uomo che ci teneva svegli fino a notte fonda per ammirare i suoi successi. Sette indimenticabili anni griffati dal binomio Ferrari-Schumacher. Due anni addietro l’annuncio del ritiro, ma ha continuato a collaborare con la scuderia di Maranello. Poi qualche mese fa l’annuncio shock “torno a correre con la Mercedes Petronas” dice il Tedesco. Si giustifica dicendo che è stata una scelta di cuore, perchè corre con una squadra Tedesca.
Per molti invece è un colpo basso, perchè la Mercedes è da sempre la rivale più accanita della Ferrari, come se Totti andasse a giocare con Lazio per capirci.
Michael Schumacher aveva chiuso in maniera onorevole, rinchiudendo la sua figura in una teca dorata con griffato il Cavallino rampante. Era un mito ma forse, inconsciamente l’abbiamo sempre pensato, è solo un mercenario.