Il Palermo non riesce più a vincere, nemmeno in casa. Ma nelle condizioni in cui era in campo, a causa della forte pioggia, era davvero difficile fare di meglio. Contro la Roma la gara finisce 3-3. La pioggia, insomma, invece di danneggiare lo spettacolo – come di solito accade – lo ha favorito. Errori da una parte e dall’altra e alla fine i gol sono 6. Roma e Palermo dimostrano insomma di non avere difese perfette. Apre le marcature per i giallorossi il ritrovato Brighi. Il pareggio siciliano è rocambolesco. La palla calciata da Miccoli si ferma a pochi centrimetri dalla porta della Roma: Burdisso cerca di respingere, prende il palo. Arriva Budan e pareggia: 1-1.
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Burdisso ci mette pochi minuti a farsi perdonare il goffo intervento e realizza di testa, in tuffo, il 2-1. Passano pochi secondi e il Palermo rientra in gara: segna Miccoli con una parabola incredibile. Il primo tempo si chiude sul 2-2. Protagonista del vantaggio siciliano è ancora Miccoli: il suo tiro viene parato, ma sulla respinta del numero 1 giallorosso arriva Nocerino che fa il 3-2. Partita finita? Macché. Rubinho travolge Okaka in area provocando un rigore per la Roma. Lo segna il capitano Francesco Totti con freddezza: finisce 3-3. Ma che spettacolo sotto l’acqua a Palermo.

