Gino Strada denuncia in un’intervista rilasciata al programma televisivo de Le Iene andato in onda il 14 aprile, la disastrosa situazione di Emergency in Afghanistan. Gino afferma che un ospedale di Emergency ha subito un’aggressione internazionale, nel senso che hanno circondato l’ospedale messo le manette e portato via molti medici e infermieri. Tutti i giornali e i Mass Media hanno ripostato la versione secondo la quale erano state trovate delle armi all’interno dell’ospedale, ma la versione di Gino Strada non è quella ufficiale, in quanto afferma che quelle armi erano state appositamente depositate all’interno dell’ospedale per essere trovate e per far in modo che venissero incolpate persone innocenti.
Questo gesto viene definito come una chiara provocazione per far chiudere l’ospedale che negli ultimi tempi diventa l’unica fonte d’informazione per quella che la Nato definisce come la più importante operazione militare dell’ultimo decennio. Tante cose vengono tenute nascoste e in ospedale molte cose vengono scoperte, come ad esempio il fatto che il 34% dei pazienti dell’ospedale abbia meno di 14 anni. I collaboratori imprigionati restano ancora in prigione, ma si fa di tutto per farli uscire al più presto. “La guerra è una faccenda sporca” afferma Strada, e quei medici che ce la stanno mettendo tutta per cercare di guarire chi ne ha bisogno senza nessuna distinzione risentono di quella politica dettata dal Dio denaro. Forse le carte non saranno mai scoperte del tutto, ma Le Iene con il loro lavoro non smettono mai di stupirci.


